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Scheda Tecnica

Informazioni aggiuntive

Annata

2015

Colore

Denominazione

Rosso Piceno Doc Superiore

Gradazione

non dichiarata

Tipo di Uva

Montepulciano 70% Sangiovese 30%

Tipologia

Fermo

Zuccheri

Secco

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VINO E VISCIOLE Bevanda aromatizzata a base di vino e visciole

PRIMA VENDEMMIA IMBOTTIGLIATA 2007 VITIGNO Montepulciano CENNI STORICI E CURIOSITÁ In passato il vino di visciola veniva prodotto per rendere più gradevoli vini robusti e tannici. Il duca Federico da Montefeltro, secondo il suo biografo e libraio di fiducia Vespasiano da Bisticci, “quasi non beveva vino se non de ciriege o de granate”. In seguito venne considerato un vino da donna, da omaggiare al gentil sesso per i suoi profumi, la sua morbidezza e la sua rotondità. Oggi viene considerato vino da meditazione, da assaporare e degustare in compagnia, ritrovando sapori perduti. Si chiama visciolato o più frequentemente vino di visciole. Una tradizione antica quella marchigiana dei vini aromatizzati che, a partire dal Medioevo e dai castelli nobiliari, attraverso la sapienza contadina, è arrivata fino a oggi. Il territorio di elezione è quello dei comuni di Candiano e Pergola nel pesarese, e dei Castelli di Jesi nell’anconetano e le ricette utilizzate per la sua preparazione differiscono sensibilmente da zona a zona, da cantina a cantina. La base del vino di visciole tradizionale rimane la visciola, un’antica varietà di ciliegia selvatica (Prunus cerasus), dal colore rosso scuro e dal sapore acidulo. La storica ricetta prevede di raccogliere le visciole, mature nelle prime settimane di luglio e metterle a macerare, in parte intere e in parte schiacciate, con lo zucchero; si innesca così una fermentazione che, lentamente, porta allo sciroppo finale, morbido e profumato. Questo prodotto viene fatto decantare per alcuni giorni e successivamente filtrato. Si ottiene così uno sciroppo dalla concentrazione zuccherina molto elevata, che viene incorporato al vino innescando una rifermentazione che amalgama le due identità (vino e sciroppo). La fermentazione viene arrestata a circa 14% di alcol in volume, con un residuo zuccherino che facilita la piacevolezza di questo prodotto. ANALISI SENSORIALE COLORE Rosso rubino con riflessi amaranto. OLFATTO Gradevolmente intenso come di vino appena fatto. Profumi sensuali e persistenti di fiori e frutti rossi. Fragola, lampone, piccoli frutti di bosco, sentori di pesca e pera matura. GUSTO In bocca mostra una notevole morbidezza, un'elevata persistenza senza perdere in freschezza. E' coinvolgente, di giusto corpo, buona sapidità ed acidità, buona morbidezza ed equilibrio. I fiori stuzzicano le papille gustative con i piccoli frutti di bosco freschi, i mirtilli e le ciliegie. Un vino coinvolgente, che soavemente ci intriga e ci invoglia a bere un secondo...e anche un terzo bicchiere! ABBINAMENTI Ideale con crostate e torte di ciliegie e amarene. Da bere anche come vino da meditazione o come digestivo a fine pasto. VAI ALLA SCHEDA DELLA CANTINA
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BRECCIAROLO GOLD Rosso Piceno DOC Superiore 2014

PRIMA VENDEMMIA IMBOTTIGLIATA 2003 ZONA DI PRODUZIONE Vigneti di proprietà situati nei Comuni di Offida e Ascoli Piceno UVAGGIO Montepulciano 70% Sangiovese 30% ALTIMETRIA MEDIA 200-300 metri s.l.m. TIPOLOGIA DEL TERRENO Prevalentemente argilloso, tendenzialmente calcareo. SISTEMA DI ALLEVAMENTO Guyot DENSITÀ D’IMPIANTO 5.000 ceppi per ettaro RESA PER ETTARO 100 q.li di uva circa RESA PER CEPPO 2 Kg di uva circa VENDEMMIA Metà di Ottobre, a mano, la mattina presto o nel tardo pomeriggio, in piccole cassette riposte, prima di arrivare in cantina, in celle frigorifere. FERMENTAZIONE Dopo la diraspatura le uve vengono convogliate in fermentini cilindrici Gioiello che favoriscono la rottura soffice e la movimentazione del cappello durante la fermentazione. Questo sistema assicura un maggiore e più uniforme contatto tra mosto e bucce, aumentando l’estrazione di polifenoli. I tempi di macerazione possono superare le quattro settimane, tempo investito per ottenere i migliori risultati sul prodotto finale. Dopo la fermentazione il vino viene posto in barrique nuove, dove rimane in affinamento per circa 24 mesi. ANALISI SENSORIALE COLORE Rubino con riflessi rosso granato. OLFATTO Intenso e complesso, esprime note di frutti rossi in confettura e ampia speziatura. GUSTO Palpitanti le note di ribes, tabacco, liquirizia, cannella e noce moscata. Il suo gusto persistente, caldo e pieno lo rende un vino deciso e armonico al tempo stesso. VAI ALLA SCHEDA DELLA CANTINA
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LUDI OFFIDA DOCG ROSSO 2013

PRIMA VENDEMMIA IMBOTTIGLIATA 1998 Marche IGT Rosso PRIMA VENDEMMIA IMBOTTIGLIATA 2005 Offida DOC Rosso PRIMA VENDEMMIA IMBOTTIGLIATA 2011 Offida DOCG Rosso ZONA DI PRODUZIONE: Vigneti di proprietà situati nei Comuni di Offida e Castel di Lama. UVAGGIO: Montepulciano 85%, Cabernet Sauvignon 8%, Merlot 7%. ALTIMETRIA MEDIA: 200-250 metri s.l.m. TIPOLOGIA DEL TERRENO: Prevalentemente argilloso, tendenzialmente calcareo. SISTEMA DI ALLEVAMENTO: Cordone speronato. DENSITÀ D’IMPIANTO: 5.000 ceppi per ettaro. RESA PER CEPPO: 1,5 Kg di uva circa. VENDEMMIA: Metà di Ottobre. A mano, la mattina presto o nel tardo pomeriggio, in piccole cassette riposte, prima di arrivare in cantina, in celle frigorifere. FERMENTAZIONE: Dopo la diraspatura le uve vengono convogliate in fermentini in acciaio da 100 Hl, muniti di sistemi di rimontaggi e controllo della temperatura. La macerazione sulle bucce dura circa 28 giorni, così da favorire al massimo l’estrazione del colore e le sostanze aromatiche che si trovano nella buccia. Dopo la fermentazione il vino viene posto in barrique nuove, da noi personalmente selezionate, provenienti da una tonnellerie artigianale francese, per minimo 12 mesi. Le diverse tipologie di vino vengono tenute separate fino al momento dell’assemblaggio, che avviene dopo un’accurata selezione dei prodotti in barrique. ANALISI SENSORIALE COLORE: Rosso rubino intenso, che tende al granato con la maturazione. OLFATTO: I profumi sono profondi e persistenti e scoprono al naso aromi precisi di frutta carnosa, di more e ribes nero in particolare, assieme a note di liquirizia e grafite. Leggeri sentori balsamici completano il quadro aromatico di grande complessità e persistenza. GUSTO: In bocca è austero ed elegante, di forte impatto e di grande progressione gustativa, dal carattere fermo e deciso segnato da tannini finissimi, morbidi e rotondi. Chiude lungo con piacevolissimi ritorni fruttati. RACCONTA IL PRODUTTORE Grande traguardo per il Piceno, dopo il riconoscimento della DOC ottenuto nel 2001, ha conquistato la DOCG nel 2011. VAI ALLA SCHEDA DELLA CANTINA
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MONTEPULCIANO D’ABRUZZO Denominazione di Origine Controllata 2016

PRIMA VENDEMMIA IMBOTTIGLIATA 2005 ZONA DI PRODUZIONE Uve selezionate nei vigneti delle colline abruzzesi VITIGNO Montepulciano d’Abruzzo in purezza ALTIMETRIA MEDIA 200-300 metri s.l.m. TIPOLOGIA DEL TERRENO Prevalentemente argilloso SISTEMA DI ALLEVAMENTO Guyot DENSITÀ D’IMPIANTO 5.000 ceppi per ettaro RESA PER ETTARO 120 q.li di uva circa RESA PER CEPPO 2,5 Kg di uva circa VENDEMMIA Da metà Settembre ad Ottobre FERMENTAZIONE Le uve, dopo la diraspatura, vengono convogliate in fermentini d’acciaio. La macerazione sulle bucce dura per circa 20 giorni, trascorsi i quali, si provvede alla svinatura ed all’affinamento del vino in acciaio. ANALISI SENSORIALE COLORE Rosso rubino con riflessi violacei. OLFATTO Fresco, con sentori di ribes, fragola, lamponi. GUSTO Carattere fresco e fruttato; sapore morbido e vellutato. VAI ALLA SCHEDA DELLA CANTINA
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ROGGIO DEL FILARE Rosso Piceno Doc Superiore 2012

PRIMA VENDEMMIA IMBOTTIGLIATA 1993 ZONA DI PRODUZIONE Vigneti di proprietà situati nei Comuni di Offida e Ascoli Piceno UVAGGIO Montepulciano 70% Sangiovese 30% ALTIMETRIA MEDIA 200 metri s.l.m. TIPOLOGIA DEL TERRENO Prevalentemente argilloso, tendenzialmente calcareo. SISTEMA DI ALLEVAMENTO Guyot DENSITÀ D’IMPIANTO 5.000 ceppi per ettaro RESA PER ETTARO 65 q.li di uva circa RESA PER CEPPO 1,2 Kg di uva circa VENDEMMIA Metà di Ottobre. A mano, la mattina presto o nel tardo pomeriggio, in piccole cassette riposte, prima di arrivare in cantina, in celle frigorifere. FERMENTAZIONE Dopo la diraspatura, le uve vengono convogliate in fermentini d’acciaio da 100 Hl, muniti di un sistema di rimontaggio programmabile (per ottenere massimi risultati di estrazioni del colore e morbidezza del vino), e controllo della temperatura. La macerazione sulle bucce dura per circa 28 giorni. Dopo la fermentazione il vino viene messo in barrique nuove, provenienti da tonnellerie artigianali francesi, per circa 18 mesi. ANALISI SENSORIALE COLORE Rosso rubino vivo e brillante con lievi riflessi granati. OLFATTO Naso intenso e complesso, con sentori di frutti scuri e maturi, come la prugna e la mora che, intensi, si aprono su un bouquet di spezie dal fascino straordinario. GUSTO In bocca conferma il suo grande carattere e svela la sua essenza. Vellutato nella polpa e possente nella trama, giustamente tannico, fruttato e speziato. Il suo sapore caldo, persistente, corposo ed armonico lo rendono un vino distinto e carismatico. VAI ALLA SCHEDA DELLA CANTINA
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PASSERINA BRUT Metodo Charmat

PRIMA VENDEMMIA IMBOTTIGLIATA 2007 ZONA DI PRODUZIONE Vigneti di proprietà situati ad Ascoli Piceno VITIGNO Passerina in purezza ALTIMETRIA MEDIA 200-300 metri s.l.m. TIPOLOGIA DEL TERRENO Medio impasto tendente al sabbioso SISTEMA DI ALLEVAMENTO Guyot DENSITÀ D’IMPIANTO 5.000 ceppi per ettaro RESA PER ETTARO 80 q.li di uva circa RESA PER CEPPO 1,5 Kg di uva circa VENDEMMIA La raccolta delle uve avviene manualmente. I grappoli vengono adagiati in cassette da circa 20 kg. FERMENTAZIONE Il vitigno Passerina, dall’ampio patrimonio aromatico e dalla spiccata acidità, è particolarmente adatto alla spumantizzazione con il metodo Charmat. Dalla fermentazione a temperature controllate, nasce un vino molto fine, che permette il contatto con le fecce per oltre 90 giorni, comunemente detto Charmat lungo. Si ottiene un vino spumante dal perlage fine e persistente, cremoso e satinato, con profumi inebrianti e coinvolgenti, che creano un'aspettativa che non viene delusa, anzi che invoglia nuovamente a bere. ANALISI SENSORIALE COLORE Giallo luminoso con riflessi argentati. Perlage fine e persistente. OLFATTO Un riuscito connubio tra le morbide nuance fruttate e più fresche sensazioni floreali. Intenso, fine, fragrante, con ricordo di fiori d’acacia, gradevole ed elegantissimo, con profumi di frutta bianca, e note di cedro. GUSTO Inebrianti profumi di fiori bianchi, delicate note di pomacee, vivaci sensazioni agrumate, accompagnate da freschezza e sapidità, esaltate dallo stuzzicante petillant, sono caratteristiche piacevolmente contrastate dalla morbidezza di questo vino. Ottima persistenza con gradevole corrispondenza gusto-olfattiva. VAI ALLA SCHEDA DELLA CANTINA
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VINO E VISCIOLE SELEZIONE Bevanda aromatizzata a base di vino e visciole

PRIMA VENDEMMIA IMBOTTIGLIATA 2007 VITIGNO Lacrima CENNI STORICI E CURIOSITA’ In passato il vino di visciola veniva prodotto per rendere più gradevoli vini robusti e tannici. Il duca Federico da Montefeltro, secondo il suo biografo e libraio di fiducia Vespasiano da Bisticci, “quasi non beveva vino se non de ciriege o de granate”. In seguito venne considerato un vino da donna, da omaggiare al gentil sesso per i suoi profumi, la sua morbidezza e la sua rotondità. Oggi viene considerato vino da meditazione, da assaporare e degustare in compagnia, ritrovando sapori perduti. Si chiama visciolato o più frequentemente vino di visciole. Una tradizione antica quella marchigiana dei vini aromatizzati che, a partire dal Medioevo e dai castelli nobiliari, attraverso la sapienza contadina, è arrivata fino a oggi. Il territorio di elezione è quello dei comuni di Candiano e Pergola nel pesarese, e dei Castelli di Jesi nell’anconetano e le ricette utilizzate per la sua preparazione differiscono sensibilmente da zona a zona, da cantina a cantina. La base del vino di visciole tradizionale rimane la visciola, un’antica varietà di ciliegia selvatica (Prunus cerasus), dal colore rosso scuro e dal sapore acidulo. La storica ricetta prevede di raccogliere le visciole, mature nelle prime settimane di luglio e metterle a macerare, in parte intere e in parte schiacciate, con lo zucchero; si innesca così una fermentazione che, lentamente, porta allo sciroppo finale, morbido e profumato. Questo prodotto viene fatto decantare per alcuni giorni e successivamente filtrato. Si ottiene così uno sciroppo dalla concentrazione zuccherina molto elevata, che viene incorporato al vino innescando una rifermentazione che amalgama le due identità (vino e sciroppo). La fermentazione viene arrestata a circa 14% di alcol in volume, con un residuo zuccherino che facilita la piacevolezza di questo prodotto. ANALISI SENSORIALE COLORE Rosso rubino profondo con riflessi amaranto. OLFATTO Intenso e complesso esprime sensuali note di fiori viola e polposi richiami di frutti rossi maturi quasi in confettura. GUSTO Al gusto svela elegante morbidezza, un'elevata persistenza senza perdere in freschezza. E' coinvolgente, di corpo, sapido, fresco ed equilibrato. I fiori si ripropongono netti, il frutto, rotondo e definito, è in dolce confettura di ciliegie, more e mirtilli. Un vino coinvolgente, che soavemente ci intriga e ci invoglia a sorsi ripetuti. ABBINAMENTI Ideale con piccola pasticceria secca con scaglie o colate di cacao amaro. Da bere anche come vino da meditazione o come digestivo a fine pasto. VAI ALLA SCHEDA DELLA CANTINA
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LACRIMA DI MORRO D’ALBA Lacrima di Morro Doc Superiore 2015

PRIMA VENDEMMIA IMBOTTIGLIATA 2007 ZONA DI PRODUZIONE Vigneti di proprietà situati nel Comune di San Marcello – Ancona VITIGNO Lacrima di Morro d’Alba in purezza ALTIMETRIA MEDIA 100-150 metri s.l.m. TIPOLOGIA DEL TERRENO Prevalentemente argilloso SISTEMA DI ALLEVAMENTO Cordone speronato DENSITÀ D’IMPIANTO 5.000 ceppi per ettaro RESA PER ETTARO 75 q.li di uva circa RESA PER CEPPO 1,5 Kg di uva circa VENDEMMIA Il periodo della vendemmia è generalmente in settembre. Le uve vengono raccolte in piccoli contenitori e inviate in azienda dove, dopo un'attenta e ulteriore selezione, le uve vengono vinificate a temperatura controllata. La caratteristica di questo vitigno è molto particolare: la buccia dell'uva, quando raggiunge il punto di maturazione, si fende, lasciando gocciolare, lacrimare, il succo dall’acino. FERMENTAZIONE Dopo la diraspatura, le uve vengono convogliate in contenitori d’acciaio, dalla capacità di circa 100 hl ognuno, dotati di tasche per il controllo della temperatura, strumento principe per l'ottenimento di vini di qualità. La macerazione sulle bucce dura per circa 20 giorni, ad una temperatura di circa 20°C, per mantenere al massimo i profumi varietali, fruttati e floreali, di queste uve. ANALISI SENSORIALE COLORE Rosso rubino intenso con sfumature violacee. OLFATTO Profumi eleganti, di fragola, ciliegino, more di rovo, mirtilli, violetta, viola e rosa canina. GUSTO In bocca la struttura è corposa, dal gusto asciutto, con struttura tannica equilibrata e ben armonica, sapore pieno e persistente ed un pieno ritorno alle percezioni aromatiche che lo rendono immediatamente piacevole e godibile. Carattere particolare ed irripetibile. CENNI STORICI La Lacrima di Morro d’Alba, più conosciuta semplicemente come Lacrima, ha ottenuto la Doc nel 1985. Tra i vini più noti della produzione vitivinicola marchigiana, la Lacrima vanta una tradizione antichissima. Narra la leggenda che già nel 1167 Federico Barbarossa, insediatosi nel Castello di Morro d’Alba dopo aver assediato Ancona, divenne uno dei maggiori sostenitori di questa “bevanda prelibata”. VAI ALLA SCHEDA DELLA CANTINA
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THE ROSE Metodo Classico 2010

PRIMA VENDEMMIA IMBOTTIGLIATA 2003 PRIMA SBOCCATURA 2006 ZONA DI PRODUZIONE Vigneti di proprietà situati nei Comuni di Ascoli Piceno UVAGGIO Pinot Nero in purezza ALTIMETRIA MEDIA 200 metri s.l.m. TIPOLOGIA DEL TERRENO Medio impasto, prevalentemente argilloso con dotazione naturale di minerali e microelementi. SISTEMA DI ALLEVAMENTO Guyot DENSITÀ D’IMPIANTO 5.000 ceppi per ettaro RESA PER ETTARO 80 q.li di uva circa RESA PER CEPPO 1,5 Kg di uva circa VENDEMMIA Scelta del momento ottimale riferito al rapporto ideale tra acidi e zuccheri, con particolare attenzione alla qualità dei primi. Raccolta manuale con cernita in cassette da 15/20 Kg riposte in celle frigorifere prima di arrivare in cantina. FERMENTAZIONE Vinificazione in rosato delle uve Pinot nero; pigiatura soffice dell’uva intera con presse pneumatiche con separazione della prima e seconda spremitura. Dopo 12 ore di débourbage a 10°C si inoculano i lieviti selezionati per l’avvio della fermentazione che avviene in vasche d’acciaio inox a temperatura controllata. Malolattica e travasi precedono l’assemblaggio della cuvée, che verso Maggio, aggiunta la liquère de tirage, viene imbottigliata, tappata con tappo corona e coricata in cataste per la presa di spuma. Le bottiglie restano per circa 36 mesi in locali termocondizionati. ANALISI SENSORIALE COLORE Elegante rosa antico con riflessi ramati. OLFATTO Intenso e complesso, svela note floreali e fruttate di ciliegie mature e ribes. Poi subito la crosta di pane, croccante e persistente. Straordinaria chiusura su note di pepe rosa. GUSTO Il corpo è strutturato, buona la persistenza e ottima l’armonia. Sensazioni fresche di fiori e frutti, con una punta di tabacco, completano il quadro gustativo. VAI ALLA SCHEDA DELLA CANTINA
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GRAN CUVÉE GOLD Metodo Classico 2006

PRIMO ANNO DI VENDEMMIA 2006 PRIMA SBOCCATURA 2016 ZONA DI PRODUZIONE Vigneti di proprietà situati nel comune di Ascoli Piceno UVAGGIO Chardonnay e Pinot Nero RESA PER ETTARO 80 q.li di uva circa RESA PER CEPPO 2,5 Kg di uva circa VENDEMMIA il 10 Agosto 2006 le uve raccolte a mano, la mattina presto sono state subito lavorate. FERMENTAZIONE Dopo la diraspatura e la pressatura soffice, le uve sono state fatte fermentare in acciaio a temperatura controllata per circa 10 giorni. Nel febbraio successivo il vino base, cui è stata aggiunta la liqueur de tirage, è stato imbottigliato. IL GRAN CUVEE GOLD è rimasto in bottiglia, sur lie, per 10 anni. Durante questo lungo periodo il nostro consulente Enologo il dott. Cesare Ferrari ha assaggiato il vino con costanza per monitorarne l’evoluzione. Nel 2016 le bottiglie sono state riprese dai nostri locali a temperatura e umidità controllata ed è stato effettuato il dégorgement. ANALISI SENSORIALE COLORE Oro brillante con riflessi di grande vivacità dal perlage fine, elegante e molto persistente. OLFATTO Elegante, intenso e sontuoso. All’olfatto sprigiona grande complessità ed intensità: fiori bianchi e gialli, frutta matura e tropicale, ananas, pesche, mango, sentori di acacia, giglio, salvia e camomilla con alcuni accenni di vaniglia e pepe bianco. GUSTO Piacevole, la bollicina rimane setosa al palato. Lunga persistenza e buon equilibrio con rimandi fruttati e floreali. Il finale è lungo, fine e persistente. A temperatura più alta, la sua morbidezza in bocca invita ad un altro sorso. VAI ALLA SCHEDA DELLA CANTINA
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