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Scheda Tecnica

Informazioni aggiuntive

Annata

2017

Colore

Denominazione

LACRIMA DI MORRO D’ALBA DOC

Gradazione

non dichiarata

Tipo di Uva

LACRIMA DI MORRO D’ALBA 100%

Tipologia

Fermo

Zuccheri

Secco

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LUDI OFFIDA DOCG ROSSO 2013

PRIMA VENDEMMIA IMBOTTIGLIATA 1998 Marche IGT Rosso PRIMA VENDEMMIA IMBOTTIGLIATA 2005 Offida DOC Rosso PRIMA VENDEMMIA IMBOTTIGLIATA 2011 Offida DOCG Rosso ZONA DI PRODUZIONE: Vigneti di proprietà situati nei Comuni di Offida e Castel di Lama. UVAGGIO: Montepulciano 85%, Cabernet Sauvignon 8%, Merlot 7%. ALTIMETRIA MEDIA: 200-250 metri s.l.m. TIPOLOGIA DEL TERRENO: Prevalentemente argilloso, tendenzialmente calcareo. SISTEMA DI ALLEVAMENTO: Cordone speronato. DENSITÀ D’IMPIANTO: 5.000 ceppi per ettaro. RESA PER CEPPO: 1,5 Kg di uva circa. VENDEMMIA: Metà di Ottobre. A mano, la mattina presto o nel tardo pomeriggio, in piccole cassette riposte, prima di arrivare in cantina, in celle frigorifere. FERMENTAZIONE: Dopo la diraspatura le uve vengono convogliate in fermentini in acciaio da 100 Hl, muniti di sistemi di rimontaggi e controllo della temperatura. La macerazione sulle bucce dura circa 28 giorni, così da favorire al massimo l’estrazione del colore e le sostanze aromatiche che si trovano nella buccia. Dopo la fermentazione il vino viene posto in barrique nuove, da noi personalmente selezionate, provenienti da una tonnellerie artigianale francese, per minimo 12 mesi. Le diverse tipologie di vino vengono tenute separate fino al momento dell’assemblaggio, che avviene dopo un’accurata selezione dei prodotti in barrique. ANALISI SENSORIALE COLORE: Rosso rubino intenso, che tende al granato con la maturazione. OLFATTO: I profumi sono profondi e persistenti e scoprono al naso aromi precisi di frutta carnosa, di more e ribes nero in particolare, assieme a note di liquirizia e grafite. Leggeri sentori balsamici completano il quadro aromatico di grande complessità e persistenza. GUSTO: In bocca è austero ed elegante, di forte impatto e di grande progressione gustativa, dal carattere fermo e deciso segnato da tannini finissimi, morbidi e rotondi. Chiude lungo con piacevolissimi ritorni fruttati. RACCONTA IL PRODUTTORE Grande traguardo per il Piceno, dopo il riconoscimento della DOC ottenuto nel 2001, ha conquistato la DOCG nel 2011. VAI ALLA SCHEDA DELLA CANTINA
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VIGNA SOLARIA Falerio Doc 2016

PRIMA VENDEMMIA IMBOTTIGLIATA 1996 ZONA DI PRODUZIONE Unico appezzamento ad Ascoli Piceno con buona esposizione al sole UVAGGIO Trebbiano 50% Passerina 30% Pecorino 20% ALTIMETRIA MEDIA 200-300 metri s.l.m. TIPOLOGIA DEL TERRENO Medio impasto tendente al sabbioso SISTEMA DI ALLEVAMENTO Guyot DENSITÀ D’IMPIANTO 5.000 ceppi per ettaro RESA PER ETTARO 80 q.li di uva circa RESA PER CEPPO 1,5 Kg di uva circa VENDEMMIA Scrupolosa la selezione delle uve raccolte a mano, la mattina presto o nel tardo pomeriggio, a fine ottobre. Queste vengono adagiate in piccole cassette riposte, prima di arrivare in cantina, in celle frigorifere. FERMENTAZIONE La fermentazione avviene a temperature controllate in vasche d’acciaio. Per tutto il tempo dell’affinamento in acciaio, fino a Febbraio circa, l’ormai vino rimane ad una temperatura di circa 10°C per mantenere intatto il patrimonio aromatico. ANALISI SENSORIALE COLORE Giallo luminoso con lucenti riflessi dorati. OLFATTO Intenso e complesso. Floreale di fiori gialli e fruttato di pomecee mature. Evidenti i richiami a note minerali. GUSTO Di buona persistenza e corpo elegante, ha note intense di frutta matura. Stupiscono poi freschezza e sapidità che armonicamente si fondono alle note rotonde e morbide percepite in apertura. Questo vino riesce ad unire ai caratteri di tipicità, un gusto ampio, equilibrato e un’eleganza non comune, che lo rendono gradito anche ai palati più esigenti. VAI ALLA SCHEDA DELLA CANTINA
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LACRIMA DI MORRO D’ALBA Denominazione di Origine Controllata 2016

PRIMA VENDEMMIA IMBOTTIGLIATA 2007 ZONA DI PRODUZIONE Vigneti di proprietà situati nel Comune di San Marcello - Ancona VITIGNO Lacrima di Morro d’Alba in purezza ALTIMETRIA MEDIA 100-150 metri s.l.m. TIPOLOGIA DEL TERRENO Prevalentemente argilloso SISTEMA DI ALLEVAMENTO Cordone speronato DENSITÀ D’IMPIANTO 5.000 ceppi per ettaro RESA PER ETTARO 110 q.li di uva circa RESA PER CEPPO 2 Kg di uva circa VENDEMMIA Generalmente alla metà di Settembre. Raccolte in piccoli contenitori, le uve vengono inviate in azienda dove, dopo un'attenta ed ulteriore selezione, vengono vinificate. FERMENTAZIONE Dopo la diraspatura le uve vengono convogliate in fermentini in acciaio, dove fermentano a temperatura controllata. La macerazione sulle bucce dura per circa 20 giorni, durante i quali i rimontaggi sono giornalieri e quasi esclusivamente chiusi per preservare al massimo i profumi fruttati e floreali caratteristici di questo vitigno. ANALISI SENSORIALE COLORE Rosso rubino intenso, con riflessi violacei. OLFATTO Corredo aromatico di singolare ricchezza. Intenso, piacevolmente fruttato di fragole e marasche e floreale di violetta e boccioli di rosa. GUSTO In bocca si presenta morbido, leggermente tannico, dai lievi sentori erbacei, in perfetta armonia con le sensazioni olfattive. VAI ALLA SCHEDA DELLA CANTINA
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MONTEPULCIANO D’ABRUZZO Denominazione di Origine Controllata 2016

PRIMA VENDEMMIA IMBOTTIGLIATA 2005 ZONA DI PRODUZIONE Uve selezionate nei vigneti delle colline abruzzesi VITIGNO Montepulciano d’Abruzzo in purezza ALTIMETRIA MEDIA 200-300 metri s.l.m. TIPOLOGIA DEL TERRENO Prevalentemente argilloso SISTEMA DI ALLEVAMENTO Guyot DENSITÀ D’IMPIANTO 5.000 ceppi per ettaro RESA PER ETTARO 120 q.li di uva circa RESA PER CEPPO 2,5 Kg di uva circa VENDEMMIA Da metà Settembre ad Ottobre FERMENTAZIONE Le uve, dopo la diraspatura, vengono convogliate in fermentini d’acciaio. La macerazione sulle bucce dura per circa 20 giorni, trascorsi i quali, si provvede alla svinatura ed all’affinamento del vino in acciaio. ANALISI SENSORIALE COLORE Rosso rubino con riflessi violacei. OLFATTO Fresco, con sentori di ribes, fragola, lamponi. GUSTO Carattere fresco e fruttato; sapore morbido e vellutato. VAI ALLA SCHEDA DELLA CANTINA
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GRAN CUVÉE Metodo Classico 2011

PRIMO ANNO DI VENDEMMIA 1991 PRIMA SBOCCATURA 1994 ZONA DI PRODUZIONE Vigneti di proprietà situati nel comune di Ascoli Piceno UVAGGIO Chardonnay, Pinot Nero - vinificato in bianco ALTIMETRIA MEDIA 200 metri s.l.m. TIPOLOGIA DEL TERRENO Medio impasto tendente al sabbioso SISTEMA DI ALLEVAMENTO Guyot DENSITÀ D’IMPIANTO 5.000 ceppi per ettaro RESA PER ETTARO 80 q.li di uva circa RESA PER CEPPO 2,5 Kg di uva circa VENDEMMIA A mano, la mattina presto o nel tardo pomeriggio, in piccole cassette riposte, prima di arrivare in cantina, in celle frigorifere. FERMENTAZIONE Dopo la diraspatura e la pressatura soffice, le uve vengono fatte fermentare in acciaio a temperatura controllata per circa 10 giorni. I vini base, cui viene aggiunta la liqueur de tirage, sono poi imbottigliati. Proprio in bottiglia avviene la seconda fermentazione. Molto lenta. Il nostro Metodo Classico rimane in bottiglia, sur lie, per almeno 36 mesi. Segue la messa in punta delle bottiglie su apposite pupitre, il remuage delle stesse, la pratica del dégorgement, cioè la stappatura delle bottiglie per rimuovere i lieviti presenti e, infine, l’aggiunta della liqueur d'expédition. Il risultato ottenuto, con quella pazienza e quegli accorgimenti che costituiscono gli aspetti forse più emozionanti nell’esperienza del produttore, è un vino secco di grande personalità. ANALISI SENSORIALE COLORE Giallo paglierino con evidenti riflessi dorati, brillante, dal pèrlage fine e persistente. OLFATTO Intenso, fine e complesso, con sentori di crosta di pane, ribes bianco ed uva spina, felice connubio di freschezza e profondità. GUSTO Morbido, dalla spiccata vena sapida. Le note fresche e fruttate lo rendono un vino elegante, dal gusto ricco e suadente, accompagnato da elegante effervescenza. Affascinante in apertura, per corpo, complessità e persistenza gusto olfattiva, sarà impareggiabile a tutto pasto. VAI ALLA SCHEDA DELLA CANTINA
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PASSERINA BRUT Metodo Charmat

PRIMA VENDEMMIA IMBOTTIGLIATA 2007 ZONA DI PRODUZIONE Vigneti di proprietà situati ad Ascoli Piceno VITIGNO Passerina in purezza ALTIMETRIA MEDIA 200-300 metri s.l.m. TIPOLOGIA DEL TERRENO Medio impasto tendente al sabbioso SISTEMA DI ALLEVAMENTO Guyot DENSITÀ D’IMPIANTO 5.000 ceppi per ettaro RESA PER ETTARO 80 q.li di uva circa RESA PER CEPPO 1,5 Kg di uva circa VENDEMMIA La raccolta delle uve avviene manualmente. I grappoli vengono adagiati in cassette da circa 20 kg. FERMENTAZIONE Il vitigno Passerina, dall’ampio patrimonio aromatico e dalla spiccata acidità, è particolarmente adatto alla spumantizzazione con il metodo Charmat. Dalla fermentazione a temperature controllate, nasce un vino molto fine, che permette il contatto con le fecce per oltre 90 giorni, comunemente detto Charmat lungo. Si ottiene un vino spumante dal perlage fine e persistente, cremoso e satinato, con profumi inebrianti e coinvolgenti, che creano un'aspettativa che non viene delusa, anzi che invoglia nuovamente a bere. ANALISI SENSORIALE COLORE Giallo luminoso con riflessi argentati. Perlage fine e persistente. OLFATTO Un riuscito connubio tra le morbide nuance fruttate e più fresche sensazioni floreali. Intenso, fine, fragrante, con ricordo di fiori d’acacia, gradevole ed elegantissimo, con profumi di frutta bianca, e note di cedro. GUSTO Inebrianti profumi di fiori bianchi, delicate note di pomacee, vivaci sensazioni agrumate, accompagnate da freschezza e sapidità, esaltate dallo stuzzicante petillant, sono caratteristiche piacevolmente contrastate dalla morbidezza di questo vino. Ottima persistenza con gradevole corrispondenza gusto-olfattiva. VAI ALLA SCHEDA DELLA CANTINA
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PASSERINA VILLA ANGELA Marche IGT Passerina 2016

PRIMA VENDEMMIA IMBOTTIGLIATA 2007 ZONA DI PRODUZIONE Vigneti di proprietà situati ad Ascoli Piceno VITIGNO Passerina in purezza ALTIMETRIA MEDIA 200-300 metri s.l.m. TIPOLOGIA DEL TERRENO Medio impasto tendente al sabbioso SISTEMA DI ALLEVAMENTO Guyot DENSITÀ D’IMPIANTO 5.000 ceppi per ettaro RESA PER ETTARO 80 q.li di uva circa RESA PER CEPPO 1,5 Kg di uva circa VENDEMMIA Metà Settembre. Raccolta a mano, la mattina presto o nel tardo pomeriggio, in piccole cassette riposte, prima di arrivare in cantina, in celle frigorifere. FERMENTAZIONE Un’attenta selezione delle uve permette di dedicare alla produzione di questo vino, solo i grappoli migliori. La pigiatura soffice è seguita da un immediato abbassamento della temperatura, per favorire la decantazione e l’eliminazione delle sostanze in sospensione presenti nel mosto. La fermentazione si svolge in vasche d’acciaio a temperatura controllata, tra i 13 e i 15 °C. Il successivo affinamento, che si protrae sino a Febbraio dell’anno successivo alla vendemmia, avviene in vasche di acciaio termocondizionate, atte a garantire una temperatura costante di circa 10°C necessaria a preservarne il patrimonio aromatico. ANALISI SENSORIALE COLORE Giallo luminoso con tenui riflessi dorati. OLFATTO Il naso evidenzia spiccati sentori floreali di tiglio e biancospino che esprimono rotondità e pienezza. Le ampie note fruttate di pomacee croccanti, prima fra tutte la pera, completano il bagaglio aromatico che si chiude su un adagio di cedro e pompelmo maturo che, con eleganza, donano freschezza e fascino a questo bianco che incita al sorso ripetuto. GUSTO Freschezza e brillante sapidità, caratterizzano la fase gustativa di questo vino intrigante e vitale come un soffio di brezza marina. Di fresco respiro, si adagia in bocca sulla pienezza delle pomacee che caratterizzano il vitigno. CENNI STORICI Antico vitigno di origine senza dubbio adriatico. L’origine del suo nome sembra derivare dalla struttura del suo grappolo piccolo, alato, con acini abbastanza sferici, di colore giallo intenso, somigliante ad un piccolo passero. VAI ALLA SCHEDA DELLA CANTINA
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VILLA ANGELA Marche Igt Chardonnay 2016

PRIMA VENDEMMIA IMBOTTIGLIATA 1989 ZONA DI PRODUZIONE Vigneti di proprietà situati ad Ascoli Piceno VITIGNO Chardonnay in purezza ALTIMETRIA MEDIA 200-300 metri s.l.m. TIPOLOGIA DEL TERRENO Medio impasto tendente al sabbioso SISTEMA DI ALLEVAMENTO Guyot DENSITÀ D’IMPIANTO 5.000 ceppi per ettaro RESA PER ETTARO 80 q.li di uva circa RESA PER CEPPO 1,5 Kg di uva circa VENDEMMIA Raccolta a mano, la mattina presto o nel tardo pomeriggio, in piccole cassette riposte, prima di arrivare in cantina, in celle frigorifere. FERMENTAZIONE Le uve, raccolte a fine settembre, dopo la pressatura soffice, vengono separate dalle bucce. Il mosto ottenuto, posto in vasche d’acciaio, viene portato ad una temperatura di 5°C. Decantato per ottenere un mosto limpido, viene quindi fatto fermentare a temperature controllate. Per tutto il tempo dell’affinamento in acciaio, che dura fino a Febbraio circa, l’ormai vino rimane ad una temperatura di circa 10°C per mantenere intatto il patrimonio aromatico. ANALISI SENSORIALE COLORE Giallo paglierino luminoso. OLFATTO Fruttato, floreale e franco, offre un complesso corredo aromatico. GUSTO Fresco e fragrante, in questo vino troviamo tutti gli aromi caratteristici del vitigno accompagnati da eleganza e struttura notevoli. Piacevole è la sua spiccata acidità. VAI ALLA SCHEDA DELLA CANTINA
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PECORINO Falerio Doc Pecorino 2016

PRIMA VENDEMMIA IMBOTTIGLIATA 2006 ZONA DI PRODUZIONE Uve selezionate nei vigneti di Ascoli Piceno VITIGNO Pecorino in purezza ALTIMETRIA MEDIA 200-300 metri s.l.m. TIPOLOGIA DEL TERRENO Medio impasto tendente al sabbioso DENSITÀ D’IMPIANTO 5.000 ceppi per ettaro RESA PER ETTARO 80 q.li di uva circa RESA PER CEPPO 1,5 Kg di uva circa VENDEMMIA Raccolta a mano, la mattina presto o nel tardo pomeriggio, in piccole cassette riposte, prima di arrivare in cantina, in celle frigorifere. FERMENTAZIONE La selezione delle uve, raccolte a metà settembre è molto scrupolosa; la pigiatura soffice è seguita da immediato abbassamento della temperatura per favorire la decantazione e l’eliminazione dei torbidi in sospensione. La fermentazione avviene sempre a temperature controllate (14- 15°C) in vasche d’acciaio. Per tutto il tempo dell’affinamento in acciaio (fino a Febbraio circa), l’ormai vino rimane ad una temperatura di circa 10°C per mantenere intatto il patrimonio aromatico. ANALISI SENSORIALE COLORE Giallo paglierino intenso e lucente. OLFATTO All’olfatto è piacevole, intenso, raffinato, con sentori di frutta esotica e di agrumi. Floreale di biancospino, fiori d’acacia e gelsomino, esprime anche sentori di erbe aromatiche. Bouquet complesso, elegante e armonico. GUSTO In bocca prevale la freschezza che esalta le caratteristiche degli aromi varietali. Questo vino riesce ad unire un gusto acido, fresco e morbido al tempo stesso. Un’eleganza non comune che lo rende gradito anche ai palati più esigenti. CENNI STORICI La ragione per cui questo vitigno condivide il nome con il noto formaggio omonimo rimane incerta, ma può riferirsi a movimenti stagionali dei pastori e dei loro greggi, che si spostavano nelle regioni dove si trova il vitigno Pecorino. Le sue origini sono Marchigiane. Dalla maturazione precoce, ma dalla bassa resa quantitativa, in tempi passati è stato abbandonato a favore di vitigni più prolifici. Il Pecorino preferisce siti collinari freschi ed elevati ed appartiene alla grande famiglia dei Trebbiani; quella delle Aminee. VAI ALLA SCHEDA DELLA CANTINA
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PECORINO Falerio Doc Pecorino 2017

PRIMA VENDEMMIA IMBOTTIGLIATA 2006 ZONA DI PRODUZIONE Uve selezionate nei vigneti di Ascoli Piceno VITIGNO Pecorino in purezza ALTIMETRIA MEDIA 200-300 metri s.l.m. TIPOLOGIA DEL TERRENO Medio impasto tendente al sabbioso DENSITÀ D’IMPIANTO 5.000 ceppi per ettaro RESA PER ETTARO 80 q.li di uva circa RESA PER CEPPO 1,5 Kg di uva circa VENDEMMIA Raccolta a mano, la mattina presto o nel tardo pomeriggio, in piccole cassette riposte, prima di arrivare in cantina, in celle frigorifere. FERMENTAZIONE La selezione delle uve, raccolte a metà settembre è molto scrupolosa; la pigiatura soffice è seguita da immediato abbassamento della temperatura per favorire la decantazione e l’eliminazione dei torbidi in sospensione. La fermentazione avviene sempre a temperature controllate (14- 15°C) in vasche d’acciaio. Per tutto il tempo dell’affinamento in acciaio (fino a Febbraio circa), l’ormai vino rimane ad una temperatura di circa 10°C per mantenere intatto il patrimonio aromatico. ANALISI SENSORIALE COLORE Giallo paglierino intenso e lucente. OLFATTO All’olfatto è piacevole, intenso, raffinato, con sentori di frutta esotica e di agrumi. Floreale di biancospino, fiori d’acacia e gelsomino, esprime anche sentori di erbe aromatiche. Bouquet complesso, elegante e armonico. GUSTO In bocca prevale la freschezza che esalta le caratteristiche degli aromi varietali. Questo vino riesce ad unire un gusto acido, fresco e morbido al tempo stesso. Un’eleganza non comune che lo rende gradito anche ai palati più esigenti. CENNI STORICI La ragione per cui questo vitigno condivide il nome con il noto formaggio omonimo rimane incerta, ma può riferirsi a movimenti stagionali dei pastori e dei loro greggi, che si spostavano nelle regioni dove si trova il vitigno Pecorino. Le sue origini sono Marchigiane. Dalla maturazione precoce, ma dalla bassa resa quantitativa, in tempi passati è stato abbandonato a favore di vitigni più prolifici. Il Pecorino preferisce siti collinari freschi ed elevati ed appartiene alla grande famiglia dei Trebbiani; quella delle Aminee. VAI ALLA SCHEDA DELLA CANTINA
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