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Scheda Tecnica

Informazioni aggiuntive

Annata

2017

Colore

Denominazione

Falerio DOC

Gradazione

non dichiarata

Tipo di Uva

Trebbiano 50% Passerina 30% Pecorino 20%

Tipologia

Fermo

Zuccheri

Secco

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VILLA ANGELA PECORINO OFFIDA DOCG PECORINO 2016

PRIMA VENDEMMIA IMBOTTIGLIATA 2011 ZONA DI PRODUZIONE Uve selezionate nei vigneti di Ascoli Piceno e Offida VITIGNO Pecorino in purezza ALTIMETRIA MEDIA 200-300 metri s.l.m. TIPOLOGIA TERRENO Medio impasto tendente al sabbioso SISTEMA DI ALLEVAMENTO Guyot DENSITÀ D’IMPIANTO 5.000 ceppi per ettaro RESA PER ETTARO 75 q.li di uva circa RESA PER CEPPO 1.5 kg di uva circa VENDEMMIA Raccolta a mano, la mattina presto o nel tardo pomeriggio, con accurata selezione delle uve. I grappoli vengono delicatamente adagiati in piccole cassette poste, prima di giungere in cantina, in celle a temperatura controllata. FERMENTAZIONE In piccoli serbatoi di acciaio, a temperatura controllata per preservare al massimo gli aromi delle uve. Il mosto inizia la fermentazione con i lieviti indigeni e, solo dopo aver svolto tra il 4 e il 5% di alcol in volume, vengono aggiunti lieviti selezionati. Terminata la fermentazione il vino rimane in vasche d’acciaio a bassissime temperature, circa 10°C e, a cadenze tra i 3 e i 5 giorni, si effettuano rimontaggi sulle fecce fini per esaltare la morbidezza di questo vino. ANALISI SENSORIALE COLORE Cristallino, giallo paglierino con luminosi riflessi dorati. PROFUMO Al naso, fine ed elegante, esprime frutti maturi a pasta gialla. Anche i fiori sono gialli e netto è il riconoscimento di ginestra. Chiudono il bouquet ricordi erbacei e accenni di salvia e timo, con suadente chiusura minerale. GUSTO Il massimo del potenziale di questo vino è rilevabile al palato, dove l'ottima maturazione delle uve ha consentito di realizzare l'ideale connubio tra morbidezza e freschezza. Si propone al gusto con grande rotondità e prosegue con sorprendente freschezza e sapidità. La grande struttura e la piacevole sapidità ne fanno un vino coinvolgente. CENNI STORICI Grande traguardo per le Marche, in particolare per la provincia di Ascoli Piceno che nell’annata 2011 ha avuto la sua grande soddisfazione con la trasformazione della DOC Offida in DOCG. La valorizzazione del territorio e l'impiego di questo vitigno autoctono, da pochi anni riscoperto, ma oggi molto apprezzato e ricercato, ha permesso la nascita e lo sviluppo di questa nuova ed esaltante denominazione. VAI ALLA SCHEDA DELLA CANTINA
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VERDICCHIO QUERCIANTICA Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico 2016

PRIMA VENDEMMIA IMBOTTIGLIATA 2005 ZONA DI PRODUZIONE Vigneti nella zona originaria e più antica dei Castelli di Jesi VITIGNO Verdicchio in purezza ALTIMETRIA MEDIA 100 metri s.l.m. TIPOLOGIA DEL TERRENO Medio impasto tendente al sabbioso SISTEMA DI ALLEVAMENTO Cordone speronato DENSITÀ D’IMPIANTO 5.000 ceppi per ettaro RESA PER ETTARO 80 q.li di uva circa RESA PER CEPPO 1,5 Kg di uva circa VENDEMMIA A mano, la mattina presto o nel tardo pomeriggio, in piccole cassette riposte, prima di arrivare in cantina, in celle frigorifere. FERMENTAZIONE Il Verdicchio è ottenuto dalla spremitura soffice delle uve che vengono raccolte a mano quando sono leggermente surmature. Queste vengono sottoposte a pressatura soffice e il mosto viene raccolto in contenitori di refrigerazione e portato a 5°C per la decantazione statica. Successivamente trasferito in serbatoi d’acciaio, viene vinificato a temperatura controllata, per preservarne il corredo aromatico. Il vino ottenuto, matura in contenitori d’acciaio, sempre a temperatura controllata, sino al momento dell’imbottigliamento sterile. ANALISI SENSORIALE COLORE Giallo paglierino lucente con riflessi verdolini. OLFATTO Intenso e complesso, floreale e piacevolmente fruttato, svela il suo carattere con note vegetali di erbe aromatiche. GUSTO Equilibrato, persistente, pieno e sapido con tipico finale piacevolmente amarognolo. VAI ALLA SCHEDA DELLA CANTINA
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BRECCIAROLO Rosso Piceno Doc Superiore 2015

PRIMA VENDEMMIA IMBOTTIGLIATA 1986 ZONA DI PRODUZIONE Vigneti di proprietà situati nei Comuni di Offida e Ascoli Piceno. UVAGGIO Montepulciano 70% Sangiovese 30% ALTIMETRIA MEDIA 200-300 metri s.l.m. TIPOLOGIA DEL TERRENO Prevalentemente argilloso, tendenzialmente calcareo. SISTEMA DI ALLEVAMENTO Guyot DENSITÀ D’IMPIANTO 5.000 ceppi per ettaro RESA PER ETTARO 110 q.li di uva circa RESA PER CEPPO 2 Kg di uva circa VENDEMMIA A mano, la mattina presto o nel tardo pomeriggio, in piccole cassette riposte, prima di arrivare in cantina, in celle frigorifere. Metà di Ottobre. FERMENTAZIONE Dopo la diraspatura le uve vengono convogliate in fermentini in acciaio da 200 Hl, muniti di un sistema per rimontaggi con controllo della temperatura. La macerazione sulle bucce dura per circa 20 giorni. Dopo la fermentazione il vino viene messo in barrique di secondo passaggio, dove l’anno precedente sono stati i vini destinati alla produzione del Roggio e del Ludi. ANALISI SENSORIALE COLORE Rubino con riflessi rosso granato. OLFATTO Intenso, con spiccati riconoscimenti di polposi frutti rossi. Floreale di viole freschissime, con suggerimenti di spezie scure. Eleganti le note vanigliate chiudono il complesso bouquet. GUSTO Persistente, caldo, corposo e armonico, conferma al gusto le note percepite al naso. Un vino distinto e carismatico allo stesso tempo. VAI ALLA SCHEDA DELLA CANTINA
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LACRIMA DI MORRO D’ALBA Lacrima di Morro Doc Superiore 2015

PRIMA VENDEMMIA IMBOTTIGLIATA 2007 ZONA DI PRODUZIONE Vigneti di proprietà situati nel Comune di San Marcello – Ancona VITIGNO Lacrima di Morro d’Alba in purezza ALTIMETRIA MEDIA 100-150 metri s.l.m. TIPOLOGIA DEL TERRENO Prevalentemente argilloso SISTEMA DI ALLEVAMENTO Cordone speronato DENSITÀ D’IMPIANTO 5.000 ceppi per ettaro RESA PER ETTARO 75 q.li di uva circa RESA PER CEPPO 1,5 Kg di uva circa VENDEMMIA Il periodo della vendemmia è generalmente in settembre. Le uve vengono raccolte in piccoli contenitori e inviate in azienda dove, dopo un'attenta e ulteriore selezione, le uve vengono vinificate a temperatura controllata. La caratteristica di questo vitigno è molto particolare: la buccia dell'uva, quando raggiunge il punto di maturazione, si fende, lasciando gocciolare, lacrimare, il succo dall’acino. FERMENTAZIONE Dopo la diraspatura, le uve vengono convogliate in contenitori d’acciaio, dalla capacità di circa 100 hl ognuno, dotati di tasche per il controllo della temperatura, strumento principe per l'ottenimento di vini di qualità. La macerazione sulle bucce dura per circa 20 giorni, ad una temperatura di circa 20°C, per mantenere al massimo i profumi varietali, fruttati e floreali, di queste uve. ANALISI SENSORIALE COLORE Rosso rubino intenso con sfumature violacee. OLFATTO Profumi eleganti, di fragola, ciliegino, more di rovo, mirtilli, violetta, viola e rosa canina. GUSTO In bocca la struttura è corposa, dal gusto asciutto, con struttura tannica equilibrata e ben armonica, sapore pieno e persistente ed un pieno ritorno alle percezioni aromatiche che lo rendono immediatamente piacevole e godibile. Carattere particolare ed irripetibile. CENNI STORICI La Lacrima di Morro d’Alba, più conosciuta semplicemente come Lacrima, ha ottenuto la Doc nel 1985. Tra i vini più noti della produzione vitivinicola marchigiana, la Lacrima vanta una tradizione antichissima. Narra la leggenda che già nel 1167 Federico Barbarossa, insediatosi nel Castello di Morro d’Alba dopo aver assediato Ancona, divenne uno dei maggiori sostenitori di questa “bevanda prelibata”. VAI ALLA SCHEDA DELLA CANTINA
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FALERIO Falerio DOC 2016

PRIMA VENDEMMIA IMBOTTIGLIATA 1984 ZONA DI PRODUZIONE Vigneti di proprietà situati nella zona di Ascoli Piceno UVAGGIO Trebbiano 50% Passerina 30% Pecorino 20% ALTIMETRIA MEDIA 200 metri s.l.m. TIPOLOGIA DEL TERRENO Medio impasto tendente al sabbioso SISTEMA DI ALLEVAMENTO Guyot DENSITÀ D’IMPIANTO 5.000 ceppi per ettaro RESA PER CEPPO 2,5 Kg di uva circa VENDEMMIA Raccolta a mano, la mattina presto o nel tardo pomeriggio, in piccole cassette riposte, prima di arrivare in cantina, in celle frigorifere. FERMENTAZIONE Fermentazione in vasche d’acciaio a temperatura controllata, per circa 10 giorni. Affinamento inacciaio. ANALISI SENSORIALE COLORE Giallo paglierino brillante. OLFATTO Delicatamente fruttato e floreale, è piacevolmente fresco e armonico. GUSTO Fresco e sapido, esprime una delicata gamma floreale in piacevole armonia con pomacee croccanti. VAI ALLA SCHEDA DELLA CANTINA
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GRAN CUVÉE Metodo Classico 2011

PRIMO ANNO DI VENDEMMIA 1991 PRIMA SBOCCATURA 1994 ZONA DI PRODUZIONE Vigneti di proprietà situati nel comune di Ascoli Piceno UVAGGIO Chardonnay, Pinot Nero - vinificato in bianco ALTIMETRIA MEDIA 200 metri s.l.m. TIPOLOGIA DEL TERRENO Medio impasto tendente al sabbioso SISTEMA DI ALLEVAMENTO Guyot DENSITÀ D’IMPIANTO 5.000 ceppi per ettaro RESA PER ETTARO 80 q.li di uva circa RESA PER CEPPO 2,5 Kg di uva circa VENDEMMIA A mano, la mattina presto o nel tardo pomeriggio, in piccole cassette riposte, prima di arrivare in cantina, in celle frigorifere. FERMENTAZIONE Dopo la diraspatura e la pressatura soffice, le uve vengono fatte fermentare in acciaio a temperatura controllata per circa 10 giorni. I vini base, cui viene aggiunta la liqueur de tirage, sono poi imbottigliati. Proprio in bottiglia avviene la seconda fermentazione. Molto lenta. Il nostro Metodo Classico rimane in bottiglia, sur lie, per almeno 36 mesi. Segue la messa in punta delle bottiglie su apposite pupitre, il remuage delle stesse, la pratica del dégorgement, cioè la stappatura delle bottiglie per rimuovere i lieviti presenti e, infine, l’aggiunta della liqueur d'expédition. Il risultato ottenuto, con quella pazienza e quegli accorgimenti che costituiscono gli aspetti forse più emozionanti nell’esperienza del produttore, è un vino secco di grande personalità. ANALISI SENSORIALE COLORE Giallo paglierino con evidenti riflessi dorati, brillante, dal pèrlage fine e persistente. OLFATTO Intenso, fine e complesso, con sentori di crosta di pane, ribes bianco ed uva spina, felice connubio di freschezza e profondità. GUSTO Morbido, dalla spiccata vena sapida. Le note fresche e fruttate lo rendono un vino elegante, dal gusto ricco e suadente, accompagnato da elegante effervescenza. Affascinante in apertura, per corpo, complessità e persistenza gusto olfattiva, sarà impareggiabile a tutto pasto. VAI ALLA SCHEDA DELLA CANTINA
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PECORINO Falerio Doc Pecorino 2017

PRIMA VENDEMMIA IMBOTTIGLIATA 2006 ZONA DI PRODUZIONE Uve selezionate nei vigneti di Ascoli Piceno VITIGNO Pecorino in purezza ALTIMETRIA MEDIA 200-300 metri s.l.m. TIPOLOGIA DEL TERRENO Medio impasto tendente al sabbioso DENSITÀ D’IMPIANTO 5.000 ceppi per ettaro RESA PER ETTARO 80 q.li di uva circa RESA PER CEPPO 1,5 Kg di uva circa VENDEMMIA Raccolta a mano, la mattina presto o nel tardo pomeriggio, in piccole cassette riposte, prima di arrivare in cantina, in celle frigorifere. FERMENTAZIONE La selezione delle uve, raccolte a metà settembre è molto scrupolosa; la pigiatura soffice è seguita da immediato abbassamento della temperatura per favorire la decantazione e l’eliminazione dei torbidi in sospensione. La fermentazione avviene sempre a temperature controllate (14- 15°C) in vasche d’acciaio. Per tutto il tempo dell’affinamento in acciaio (fino a Febbraio circa), l’ormai vino rimane ad una temperatura di circa 10°C per mantenere intatto il patrimonio aromatico. ANALISI SENSORIALE COLORE Giallo paglierino intenso e lucente. OLFATTO All’olfatto è piacevole, intenso, raffinato, con sentori di frutta esotica e di agrumi. Floreale di biancospino, fiori d’acacia e gelsomino, esprime anche sentori di erbe aromatiche. Bouquet complesso, elegante e armonico. GUSTO In bocca prevale la freschezza che esalta le caratteristiche degli aromi varietali. Questo vino riesce ad unire un gusto acido, fresco e morbido al tempo stesso. Un’eleganza non comune che lo rende gradito anche ai palati più esigenti. CENNI STORICI La ragione per cui questo vitigno condivide il nome con il noto formaggio omonimo rimane incerta, ma può riferirsi a movimenti stagionali dei pastori e dei loro greggi, che si spostavano nelle regioni dove si trova il vitigno Pecorino. Le sue origini sono Marchigiane. Dalla maturazione precoce, ma dalla bassa resa quantitativa, in tempi passati è stato abbandonato a favore di vitigni più prolifici. Il Pecorino preferisce siti collinari freschi ed elevati ed appartiene alla grande famiglia dei Trebbiani; quella delle Aminee. VAI ALLA SCHEDA DELLA CANTINA
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PASSERINA VILLA ANGELA Marche IGT Passerina 2016

PRIMA VENDEMMIA IMBOTTIGLIATA 2007 ZONA DI PRODUZIONE Vigneti di proprietà situati ad Ascoli Piceno VITIGNO Passerina in purezza ALTIMETRIA MEDIA 200-300 metri s.l.m. TIPOLOGIA DEL TERRENO Medio impasto tendente al sabbioso SISTEMA DI ALLEVAMENTO Guyot DENSITÀ D’IMPIANTO 5.000 ceppi per ettaro RESA PER ETTARO 80 q.li di uva circa RESA PER CEPPO 1,5 Kg di uva circa VENDEMMIA Metà Settembre. Raccolta a mano, la mattina presto o nel tardo pomeriggio, in piccole cassette riposte, prima di arrivare in cantina, in celle frigorifere. FERMENTAZIONE Un’attenta selezione delle uve permette di dedicare alla produzione di questo vino, solo i grappoli migliori. La pigiatura soffice è seguita da un immediato abbassamento della temperatura, per favorire la decantazione e l’eliminazione delle sostanze in sospensione presenti nel mosto. La fermentazione si svolge in vasche d’acciaio a temperatura controllata, tra i 13 e i 15 °C. Il successivo affinamento, che si protrae sino a Febbraio dell’anno successivo alla vendemmia, avviene in vasche di acciaio termocondizionate, atte a garantire una temperatura costante di circa 10°C necessaria a preservarne il patrimonio aromatico. ANALISI SENSORIALE COLORE Giallo luminoso con tenui riflessi dorati. OLFATTO Il naso evidenzia spiccati sentori floreali di tiglio e biancospino che esprimono rotondità e pienezza. Le ampie note fruttate di pomacee croccanti, prima fra tutte la pera, completano il bagaglio aromatico che si chiude su un adagio di cedro e pompelmo maturo che, con eleganza, donano freschezza e fascino a questo bianco che incita al sorso ripetuto. GUSTO Freschezza e brillante sapidità, caratterizzano la fase gustativa di questo vino intrigante e vitale come un soffio di brezza marina. Di fresco respiro, si adagia in bocca sulla pienezza delle pomacee che caratterizzano il vitigno. CENNI STORICI Antico vitigno di origine senza dubbio adriatico. L’origine del suo nome sembra derivare dalla struttura del suo grappolo piccolo, alato, con acini abbastanza sferici, di colore giallo intenso, somigliante ad un piccolo passero. VAI ALLA SCHEDA DELLA CANTINA
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LACRIMA DI MORRO D’ALBA Lacrima di Morro Doc Superiore 2016

PRIMA VENDEMMIA IMBOTTIGLIATA 2007 ZONA DI PRODUZIONE Vigneti di proprietà situati nel Comune di San Marcello – Ancona VITIGNO Lacrima di Morro d’Alba in purezza ALTIMETRIA MEDIA 100-150 metri s.l.m. TIPOLOGIA DEL TERRENO Prevalentemente argilloso SISTEMA DI ALLEVAMENTO Cordone speronato DENSITÀ D’IMPIANTO 5.000 ceppi per ettaro RESA PER ETTARO 75 q.li di uva circa RESA PER CEPPO 1,5 Kg di uva circa VENDEMMIA Il periodo della vendemmia è generalmente in settembre. Le uve vengono raccolte in piccoli contenitori e inviate in azienda dove, dopo un'attenta e ulteriore selezione, le uve vengono vinificate a temperatura controllata. La caratteristica di questo vitigno è molto particolare: la buccia dell'uva, quando raggiunge il punto di maturazione, si fende, lasciando gocciolare, lacrimare, il succo dall’acino. FERMENTAZIONE Dopo la diraspatura, le uve vengono convogliate in contenitori d’acciaio, dalla capacità di circa 100 hl ognuno, dotati di tasche per il controllo della temperatura, strumento principe per l'ottenimento di vini di qualità. La macerazione sulle bucce dura per circa 20 giorni, ad una temperatura di circa 20°C, per mantenere al massimo i profumi varietali, fruttati e floreali, di queste uve. ANALISI SENSORIALE COLORE Rosso rubino intenso con sfumature violacee. OLFATTO Profumi eleganti, di fragola, ciliegino, more di rovo, mirtilli, violetta, viola e rosa canina. GUSTO In bocca la struttura è corposa, dal gusto asciutto, con struttura tannica equilibrata e ben armonica, sapore pieno e persistente ed un pieno ritorno alle percezioni aromatiche che lo rendono immediatamente piacevole e godibile. Carattere particolare ed irripetibile. CENNI STORICI La Lacrima di Morro d’Alba, più conosciuta semplicemente come Lacrima, ha ottenuto la Doc nel 1985. Tra i vini più noti della produzione vitivinicola marchigiana, la Lacrima vanta una tradizione antichissima. Narra la leggenda che già nel 1167 Federico Barbarossa, insediatosi nel Castello di Morro d’Alba dopo aver assediato Ancona, divenne uno dei maggiori sostenitori di questa “bevanda prelibata”. VAI ALLA SCHEDA DELLA CANTINA
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ROSSO PICENO Denominazione di Origine Controllata 2017

PRIMA VENDEMMIA IMBOTTIGLIATA 1994 ZONA DI PRODUZIONE Vigneti di proprietà situati nei Comuni di Castel di Lama e Ascoli Piceno. UVAGGIO Montepulciano 70% Sangiovese 30% ALTIMETRIA MEDIA 200-300 metri s.l.m. TIPOLOGIA DEL TERRENO Prevalentemente argilloso, tendenzialmente calcareo. SISTEMA DI ALLEVAMENTO Guyot DENSITÀ D’IMPIANTO 5.000 ceppi per ettaro RESA PER ETTARO 120 q.li di uva circa RESA PER CEPPO 2,5 Kg di uva circa VENDEMMIA Metà di Ottobre. A mano, la mattina presto o nel tardo pomeriggio, in piccole cassette, riposte prima di arrivare in cantina, in celle frigorifere. FERMENTAZIONE dopo la diraspatura le uve vengono convogliate in fermentini in acciaio da 200 Hl, muniti di un sistema di rimontaggio e controllo della temperatura. La macerazione sulle bucce dura per circa 15-20 giorni. ANALISI SENSORIALE COLORE Rosso rubino brillante. OLFATTO Fresco, floreale con sentori di frutti rossi, fragola e prugna. GUSTO Carattere fresco, dal sapore asciutto e morbido, giustamente tannico, sapido e di buon corpo. Armonico e piacevole nel finale fruttato. VAI ALLA SCHEDA DELLA CANTINA
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